aiuto diretto all'infanzia in difficoltà, senza discriminazioni di ordine politico, razziale o religioso
home > I progetti nel mondo > Libano 13.05.2008 martedì / 20.53

Libano

Progetto socio-educativo

Distretto di Tiro


Una partnership per le scuole pubbliche e i giovani di 10 villaggi bombardati

Durante il conflitto israelo-libanese dell'estate 2006 molte scuole del Sud del Libano hanno subìto forti danni, alcune addirittura sono servite da postazioni militari. Successivamente varie istituzioni hanno provveduto alla ricostruzione o ristrutturazione delle scuole, senza però prevedere la fornitura di attrezzature, mobili e materiali didattici danneggiati o distrutti.
Terre des hommes Italia ha avviato in partnership con Save the Children Italia un progetto per garantire il diritto allo studio di circa 2.800 alunni di 10 scuole medie ed elementari pubbliche di altrettanti villaggi nel distretto di Tiro (Barich, Mjadel, El Biyad, Dhaira, Debaal, Toura, Majdel Zoun, Tair Harfa, Yarine e Bafliye). Oltre a ripristinare un servizio educativo pubblico con standard adeguati e favorire la crescita professionale degli insegnanti, l'intervento intende stimolare la partecipazione dei genitori degli alunni e il coinvolgimento diretto dei bambini. Attraverso la partecipazione ad attività ricreative (disegno, arte, sport, giochi, dibattiti, ecc.) e a campi estivi, gli alunni avranno modo di esprimere la propria creatività e alleviare le conseguenze psicologiche della recente guerra. Portato avanti dall'organizzazione locale Naba'a Developmental Action Without Borders e cofinanziato dalla Direzione Generale Cooperazione Sviluppo del Ministero degli Esteri italiano, l'intervento promuove inoltre la costituzione di gruppi di giovani per proporre e gestire progetti di valore sociale e cittadinanza attiva in collaborazione con le autorità municipali dei villaggi.

Progetto d'emergenza

Sidone (Saida)


Aiuti umanitari agli sfollati del Sud

Sin dall'inizio dello scoppio del conflitto tra Israele e Hezbollah del luglio 2006, Terre des hommes Italia ha collaborato attraverso il suo partner locale Naba'a, con la Municipalità di Sidone e il comitato di coordinamento delle ONG che operano nella città, per la distribuzione di kit d'emergenza destinati ai bambini, costituiti da acqua, vestiti, alimenti e medicine.
Dato il perdurare del conflitto, TDH ha deciso a fine luglio di rafforzare l'impegno a favore degli sfollati con la distribuzione di altri kit d'emergenza (oltre 4.000) sia nei campi, sia presso le famiglie di parenti e amici che li avevano accolti. L'intervento, finanziato da ECHO (il dipartimento per gli aiuti umanitari dell'Unione Europea), ha previsto inoltre l'organizzazione di attività di supporto psicologico e di tipo ricreativo, per aiutare i bambini e le loro famiglie a gestire ed elaborare i traumi causati dalla guerra.

Progetto socio-educativo

Sidone (Saida), campo di Ein El Helweh


In favore dei diritti dei bambini rifugiati palestinesi

La vita dei bambini nei campi profughi palestinesi in Libano non è certo facile. Date le forti restrizioni di libertà di movimento stabilite dal governo libanese per questi rifugiati, i bambini non possono frequentare le scuole elementari e medie al di fuori del campo. D’altro canto, quelle interne organizzate dall’UNRWA (l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa dei rifugiati palestinesi), sono sovraffollate (anche 50 alunni per classe) e non preparano adeguatamente gli alunni per integrarsi nel sistema educativo superiore libanese.
Ma anche proseguire gli studi è per moltissimi bambini dei campi un sogno impossibile: il 70% dei profughi vive al di sotto della soglia di povertà e quindi è completamente dipendente dall’assistenza dell’UNRWA.
Con l’organizzazione locale Naba’a Terre des hommes Italia ha deciso di intervenire a sostegno dell’istruzione dei bambini e per la riduzione dell’abbandono scolastico tramite un progetto finanziato anche grazie al sostegno a distanza. I beneficiari diretti sono 450 minori tra i 5 e gli 11 anni, che hanno accesso ad attività educative, ricreative e di recupero scolastico, oltre all’assistenza psicosociale e sanitaria.
Una parte del progetto riguarda la formazione degli insegnanti, ai quali viene data la possibilità di seguire seminari di aggiornamento professionale e culturale. Per i genitori sono previsti dei servizi d’assistenza psicosociale e seminari di sensibilizzazione sui diritti dei bambini.
Completano l’intervento l’organizzazione di campi estivi e gite per favorire un maggior contatto con l’esterno dei campi da parte dei bambini.