aiuto diretto all'infanzia in difficoltà, senza discriminazioni di ordine politico, razziale o religioso
home > I progetti nel mondo > Palestina 13.05.2008 martedě / 16.16

Palestina

Progetto socio-sanitario

Yatta - Governatorato di Hebron

Dalla parte dei disabili e delle loro famiglie

Sono sempre di più gli ostacoli alla mobilità della popolazione civile palestinese e ciò ha un riflesso diretto sulla possibilità di accesso a cure adeguate da parte delle persone disabili.
L'intervento di Terre des hommes Italia è nato per garantire questo diritto, messo ulteriormente a rischio dalla costruzione del muro in Cisgiordania. Grazie al finanziamento di ECHO, il dipartimento per gli aiuti umanitari della Commissione Europea, si offrono servizi di riabilitazione fisica e cure mediche a circa 3.000 disabili, specialmente bambini, e alle loro famiglie che vivono nella cittadina di Yatta e dintorni. Dopo una prima visita specialistica, i medici indicano le trattamenti migliori per i singoli casi: fisioterapia, logopedia, ecc., che vengono prestate gratuitamente. Ugualmente, si mettono a disposizione gli ausilii sanitari (sedie a rotelle, protesi, occhiali, ecc.) necessari a ciascun disabile. Inoltre la Yatta Deaf School per i bambini non udenti è stata ristrutturata e rifornita di attrezzature, mentre gli insegnanti hanno potuto seguire un corso d'aggiornamento. Nella seconda fase del progetto, iniziata nell'estate 2007 si prevede la rimozione degli ostacoli architettonici in una trentina di scuole per renderle facilmente accessibili dagli alunni con disabilità motorie. Lo stesso sarà fatto nelle case di famiglie particolarmente svantaggiatedove abitano bambini disabili.
Parte importante del progetto è la prevenzione delle disabilità e la promozione dell'integrazione dei disabili nelle loro comunità. A questo proposito sono previste delle campagne di sensibilizzazione sulle cause di disabilità (matrimoni tra consanguinei, parti a rischio, incidenti stradali, ecc.) e dei diritti dei disabili con incontri pubblici, interventi su radio e tv. In collaborazione con le scuole di Yatta si svolgono poi attività quali campi estivi, gite e giochi, per favorire la socializzazione dei bambini disabili, grazie a un accordo con il Ministero dell'Educazione. Il progetto realizzato in partnership con la Mezzaluna Rossa palestinese, la Società Benevola di Yatta e il Community-based Rehabilitation Programme, dall'estate 2007 si è allargato a Sai'r, Dura e villaggi circostanti.

Progetto educativo sanitario

Yatta e Samu'a - Governatorato di Hebron

Promuovere la salute nelle scuole


Grazie alla collaborazione di 8 scuole del distretto di Hebron Terre des hommes Italia sta portando avanti un progetto di educazione sanitaria e assistenza medica degli alunni più bisognosi. L'intervento ha coinvolto gli insegnanti, che hanno ricevuto una formazione di base sull’educazione sanitaria e tutti gli studenti (oltre 4.000), che hanno partecipato a una campagna di formazione e sensibilizzazione sui temi dell’igiene e della salute, allargata poi ai genitori e alla comunità. Si sta inoltre lavorando per promuovere buone pratiche alimentari, al fine di ridurre anemia e malnutrizione, e igieniche, con la distribuzioni di kit per l'igiene personale. Regolarmente gli alunni vengono sottoposti a controlli medici, oculistici, odontoiatrici e dermatologici, per indirizzarli alle eventuali cure necessarie. Infine nelle scuole sono stati realizzati piccoli interventi di ristrutturazione, soprattutto per migliorare le condizioni dei servizi igienici.

Progetto socio-educativo

Ramallah, campo di al-Amari

Una vita culturale per i ragazzi profughi.


I campi profughi palestinesi sono luoghi angusti e sovraffollati, dove gli spazi dedicati all'istruzione e al gioco sono ridotti al minimo. Ad al-Amari operiamo dal 2000 in partenariato con lo Youth Club Center per ristabilire il diritto dei bambini e dei giovani palestinesi a ricevere una formazione scolastica e professionale adeguata e ad avere accesso a spazi ricreativi e culturali. Per questo negli anni è stato arricchito il centro di aggregazione giovanile, dotandolo di un cinema-teatro con una ricca programmazione, nonché di una biblioteca dove si organizzano laboratori di lettura per bambini e ragazzi. Allo stesso tempo si svolgono lezioni di recupero scolastico, corsi di inglese, informatica, disegno e teatro, attività sportive e culturali, incontri di counselling sociale e psicologico anche per le famiglie. In estate per dare l'opportunità ai bambini di conoscere anche la realtà esterna al campo vengono organizzati dei campi estivi. Il progetto offre l'assistenza medica gratuita e la distribuzione di abiti ai bambini delle famiglie più in difficoltà.

Progetto socio-sanitario d'emergenza

Governatorato di Hebron

Stop all'anemia! Il diritto di nascere sani.


Il progetto, finanziato dal Servizio per gli aiuti Umanitari dell'Unione Europea (ECHO), ha avuto come beneficiari diretti 8.500 fra donne e bambini del Governatorato di Hebron dal 2002 al 2005.
L'obiettivo principale del progetto era ridurre l'alta incidenza dell'anemia causata da carenza di ferro e da malnutrizione tra i bambini al di sotto dei cinque anni d'età, tra le donne in gravidanza e in fase di allattamento. Le cause principali sono le inadeguate abitudini alimentari date dall'alto tasso di povertà e lo scarso accesso ai servizi sanitari anche a causa dell'occupazione militare.
Oltre alla distribuzione di integratori alimentari quali ferro, acido folico, vitamine A e C, si sono svolte attività di informazione per la prevenzione dell'anemia, educazione sanitaria e nutrizionale. Nel contesto del progetto è stata messa a punto la pubblicazione Fighting Anaemia in Hebron: a Case Study (giugno 2005). Per scaricarlo clicca qui.