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home > I progetti nel mondo > Perù 13.05.2008 martedì / 20.54

Perù

Progetto socio-economico

Microconca del Quirimiki, Regione di Junín



Un tempo molto rinomata per la sua produzione di caffè, negli anni Ottanta la provincia del Chanchamayo è stata teatro del conflitto armato causato dal movimento terrorista Sendero Luminoso, che ha provocato l'abbandono delle terre da parte di molti agricoltori e quindi l'arresto dell'economia della zona.
Dopo la fine del conflitto, nel 1993, pochissimi coltivatori poterono investire nel rilancio della produzione del caffè, mentre la gran parte dei produttori, stremati dal conflitto e privi di risorse adeguate, ritornarono a coltivare terreni ormai improduttivi senza alcuna possibilità di riavviare una produzione redditizia e competitiva, venendo così di fatto esclusi dal mercato e costretti a vivere in una situazione di forte povertà insieme alle loro famiglie.
Per arginare le conseguenze di questa situazione, TDH Italia assieme all'organizzazione locale Cied, specializzata in programmi di riconversione agricola e sicurezza alimentare, ha intrapreso un progetto biennale che punta a rendere nuovamente competitivi 180 piccoli produttori di caffè nel distretto di Pichanaki, che possiedono gli appezzamenti più piccoli e svantaggiati della zona. Grazie a un finanziamento della Fondazione Cariplo, il progetto fornisce una formazione adeguata agli agricoltori, a cui vengono messi a disposizione tecnologie e servizi per migliorare la qualità e la quantità del raccolto e la lavorazione del caffè, con l'obiettivo finale di aumentare il volume prodotto e di trasformare le coltivazioni in produzioni biologiche.
Oltre al miglioramento del caffè, l’intervento si propone di avvicinare i contadini alla produzione agricola della Sacha Inchi (Plukenetia Volubilis), una pianta locale caduta in disuso da moltissimi anni, dai cui semi si estrae un olio dalle proprietà nutrizionali straordinarie, in quanto contiene la percentuale più alta (48%) di acidi grassi insaturi Omega 3 di origine vegetale, ma anche Omega 6 e 9.
Oltre a essere molto richiesta dai mercati esteri, la produzione di Sacha Inchi è continua e quindi può diventare una fonte di reddito complementare e costante rispetto a quella del caffè, che in quella zona si raccoglie solo una volta l'anno. In tutto, il progetto sta beneficiando circa 2.750 persone.

Progetto socio-educativo

Cusco - Distretto di Huancarani

Prevenire le forme moderne di schiavitù attraverso la conoscenza dei propri diritti

Alle comunità Quechua (l'etnia originaria degli Inca) che vivono sulle Ande, a oltre 3.800 metri di altitudine, diritti fondamentali come l'istruzione, la salute e il rispetto dell'identità culturale sono negati per povertà e ignoranza.
Assieme al Centro Yanapanakusun di Cusco Terre des hommes Italia ha avviato un progetto a favore di 250 bambini tra i 3 e i 9 anni che rischiano di subire sfruttamenti e abusi per la povertà ed emarginazione sociale delle loro famiglie di origine. Soprattutto le ragazzine spesso finiscono per emigrare in città ed essere sottoposte a forme di semischiavitù, sfruttate oltre ogni limite nel lavoro domestico. Finanziato tramite il sostegno a distanza, il progetto ha l'obiettivo di promuovere l'istruzione prescolare e primaria nelle scuole pubbliche già esistenti nelle comunità, favorendo un equilibrio nell'uso del Quechua (madrelingua dei bambini) con quella spagnola, insegnata a partire dalla scuola primaria. Parallelamente il progetto organizzerà attività di sostegno educativo, ricreativo e ludico-pedagogico (doposcuola, disegno, ballo, racconti di leggende locali) fornendo sia ai bambini che alle scuole materiali didattici e attrezzature.
Agli stessi bambini verrà assicurato il diritto alla salute, con un programma di diagnosi, prevenzione e cura dei problemi tipici della zona (parassitosi, anemia, malnutrizione). Molte le iniziative previste con i genitori, affinchè assumano meglio le loro responsabilità verso i figli, con l’obiettivo di ridurre la violenza all'interno della famiglia - purtroppo ancora molto diffusa - e far prendere coscienza dei diritti dei bambini.
In seguito si prevede anche di sviluppare delle attività generatrici di reddito (artigianali e agricole) per le famiglie più svantaggiate.

Progetto socio-educativo

Lima - Huachipa

Bambini lavoratori

La località di Huachipa, alla periferia della capitale del Perù, è abitata per lo più da emigranti di origine andina che vivono in condizioni molto precarie, dedicandosi alla coltivazione di ortaggi, fabbricazione artigianali di mattoni e alla raccolta e selezione dei rifiuti. I bambini non fanno eccezione, in quanto devono contribuire alle scarse entrate familiari. Di conseguenza frequentano la scuola molto saltuariamente e sono spesso soggetti a malattie dovute alle condizioni insalubri in cui lavorano e vivono.
Con il nostro partner locale, il CESIP, abbiamo avviato un progetto socio-educativo per migliorare l’istruzione, le condizioni di salute e le attività ricreative di 250 bambini e bambine tra i 3 e i 9 anni che lavorano o rischiano di essere avviati precocemente al lavoro e abbandonare la scuola. Punto fondamentale del programma è la sensibilizzazione delle famiglie sull’importanza dell’ istruzione dei minori, per assicurare una migliore condizione sociale da adulti. I bambini possono frequentare le scuole anche grazie alla fornitura di kit comprendenti libri, quaderni, cancelleria e giocattoli. Il CESIP ha previsto anche attività ricreative come disegno, danza, musica, ecc.
Allo stesso tempo, grazie ad accordi con centri di salute, viene monitorata la salute dei bambini e delle loro famiglie. Il programma si occupa anche di iscrivere all’anagrafe i minori non registrati, per assicurare il godimento dei diritti civili.

Progetto socio-educativo

Lima – Ate


All’estrema periferia Est di Lima, nel distretto di Ate, vive mezzo milione di persone emigrate per lo più dalle Ande in cerca di fortuna e di pace, spesso a seguito di persecuzioni da parte di gruppi di guerriglieri. Gli Asientamentos (insediamenti) Humanos di Ate sono costituiti da misere costruzioni prive di fognature e acqua corrente, dove i servizi sociali sono molto scarsi. Terre des hommes ha deciso di promuovere un intervento dell’organizzazione CEDAPP a favore di 200 bambini e bambine tra i 3 e gli 8 anni provenienti da famiglie emarginate socialmente ed economicamente e che quindi rischiano di non frequentare o abbandonare la scuola.
Con i fondi raccolti tramite il sostegno a distanza i bambini vengono iscritti all’asilo o alla scuola elementare, oltre a ricevere materiale scolastico. Nella ludoteca “Yachayhuasi” dell’asientamento di Monterrey si organizzano attività ludico-ricreative stimolando la creatività dei bambini con il disegno o altre arti manuali. In molti casi vengono coinvolti i genitori per migliorare i rapporti familiari (spesso deteriorati da violenze e miseria) e sensibilizzarli all’importanza dell’istruzione per i loro figli.
Per quel che riguarda la salute dei minori, il progetto consente l’accesso gratuito all’assistenza medica e a farmaci e integratori alimentari (vitamine e ferro) di cui spesso i bambini della zona hanno forte necessità a causa di un’alimentazione non adeguata.