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home > I progetti nel mondo > Zimbabwe 13.05.2008 martedì / 20.54

Zimbabwe

Progetto socio-economico

Distretto di Chipinge (Regione di Manicaland)

Un'azione integrata contro la fame e la povertà estrema

Negli ultimi anni le condizioni economiche della popolazione dello Zimbabwe sono notevolmente peggiorate. La riforma agraria del 2000 che ha portato all'espropiazione delle fattorie dei proprietari bianchi e le sanzioni adottate dalla comunità internazionale hanno inciso pesantemente sulle capacità produttive del paese. Vari anni consecutivi di precipitazioni scarse e il progressivo assottigliarsi della popolazione attiva a causa dell'AIDS (ne è colpito un adulto su 4) hanno portato a una pesantissima crisi della produzione agricola, che preclude alle fasce più vulnerabili un'adeguata alimentazione. Finanziato in gran parte dalla Commissione Europea, il progetto di Terre des hommes Italia si indirizza a 2.000 famiglie in difficoltà che vivono nelle campagne del distretto di Chipinge, 400 km a Sud-Est della capitale Harare. Si tratta principalmente di famiglie costituite da anziani con nipoti a carico, da ragazzini con genitori malati o da minorenni orfani che devono occuparsi dei propri fratelli e non possono contare su entrate fisse.
Del progetto, realizzato in collaborazione con Fost (Farm Orphans Support Trust), beneficeranno anche 6.000 bambini dai 3 ai 5 anni, figli degli lavoratori che coltivano le fattorie che un tempo producevano una parte importante del raccolto dello Zimbabwe destinato all'esportazione e che oggi si trovano spesso senza lavoro. Negli asili e nelle scuole elementari del distretto frequentate da questi bambini e presso le loro famiglie verranno creati degli orti coltivati con metodi e piante che richiedono poca manodopera e ridotte risorse idriche. In questo modo sarà possibile assicurare dei pasti più sostanziosi agli alunni e vendere l'eventuale sovrapproduzione sul mercato per mantenere basse le tasse scolastiche. Anche ai contadini verrà offerta della formazione, strumenti e sementi per diversificare le colture, oltre ad aiuti alimentari tra un raccolto e l'altro. L'obiettivo è instaurare un circolo virtuoso che ponga fine all'estrema povertà e vulnerabilità di queste famiglie.

Progetto socio-educativo

Mazowe, distretto di Mvurwe, e Guruve (Mashonaland)

Chi è più vulnerabile di un orfano?

Dal 2003 Terre des hommes Italia opera in una delle più aree più depresse economicamente nel Nord Est dello Zimbabwe a favore di 2.000 minori orfani o con genitori malati di AIDS, o ancora provenienti da famiglie in difficoltà economiche e quindi a forte rischio di abbandono scolastico. Molto spesso questi bambini hanno dovuto assumere anzitempo delle responsabilità rilevanti all'interno della famiglia e vivono in condizioni di particolare privazione dal punto di vista economico, psicologico e affettivo.
Con il nostro partner locale (Fost - Farm Orphan Support Trust) è stata creata una rete di 150 volontari all'interno delle comunità rurali che vivono nelle aziende agricole dei due distretti; inoltre sono stati coinvolti 74 insegnanti di 33 scuole primarie e 4 secondarie. Questi operatori sono impegnati giornalmente a migliorare la condizione degli orfani sia attraverso la distribuzione di aiuti concreti, come la fornitura di divise, scarpe, vestiti, biancheria e materiale scolastico, sia offrendo loro un sostegno psicosociale. Nelle scuole sono previste lezioni sulla prevenzione dell'AIDS, un flagello di cui è colpito un terzo della popolazione adulta dello Zimbabwe.
Accanto agli edifici scolastici sono stati creati degli orti coltivati secondo le tecniche di permacultura che contribuiscono al sostentamento delle famiglie e all'approviggionamento della mensa scolastica. Ultimamente è stata introdotta una varietà di patata dolce ad alta resa che permette di avere un raccolto più abbondante e quindi di poter vendere l'eccedenza di prodotto e ricavarne un piccolo profitto.
Particolarmente apprezzati sono poi i campi estivi, a cui partecipano gruppi di 30 ragazzi della scuola secondaria e 30 bambini delle primarie.




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